Sono passati diversi giorni da quando ho appreso che Petal Veil è in realtà un personaggio creato per diventare il testimonial Lines di un progetto chiamato CareWorld. La notizia ha fatto rapidamente il giro della rete e dopo pochissimo era sulle bocche di tutti. Molte persone, addirittura prima che io me ne rendessi conto, mi hanno contattata perché curiose di sapere come avevo reagito alla news…potete immaginare la mia risposta contando i giorni di assenza dal mio blog.
Sorpresa, spiazzata e un po’ interdetta, non sapevo cosa dire e come comportarmi. Ho cominciato il blog ispirata dalla Minimal Beauty e ne ero talmente affascinata da segnalarla anche ai miei blog preferiti, a cui chiedo pubblicamente scusa. È vero, Petal Veil non esiste, ma ciò che ho raccontato fino ad ora è una filosofia di cura che tutte noi abbiamo apprezzato e condiviso pienamente (altrimenti non si spiega la quantità di blog e giornalisti che ne hanno parlato, sempre bene!).
Anche se è stata tutta un specie di fiction,
Ciao ragazze, vi volevo segnalare un articolo sulla minimal beauty che ho scritto per il sito ginger generation!
www.gingergeneration.it/n/minimal-beauty-la-bellezza-dalla-cura-del-se-96-n.htm
Che ne dite..mi vedete come giornalista???
Le mani sono da sempre un grande elemento di conquista. Raccontano che lavoro facciamo, svelano l’età e la nostra emotività, l’importanza che diamo alla cura del nostro corpo e, attraverso le unghie, anche il nostro stato di salute. Piccole macchie bianche e striature, infatti, sono segni inequivocabili di uno squilibrio dell’organismo, di una errata alimentazione o di un’eccessiva condizione di stress.
Proteggere e rafforzare le unghie, utilizzando ad esempio uno smalto a base di cheratina estratta dal crine di cavallo, è un’ottima soluzione per evitare di ricorrere a ricostruzioni e trattamenti che privilegiano solo l’estetica a discapito della salute delle unghie. Evitate quindi interventi dannosi e alle decorazioni, spesso molto kitch, preferite smalti trasparenti o dai colori pastello. Ricordate che le unghie permettono di donare alla mano grazia ed eleganza, bilanciando con la loro lunghezza e forma l’aspetto delle dita e di tutta la mano. Una mano curata sarà espressione e dimostrazione di classe e del bene che volete a voi stesse.Dopo aver passato una meritata vacanza al mare eccomi di nuovo qui! Il rientro è come sempre traumatico, sia dal punto di vista psicologico che della cura del corpo, e nel processo di riequilibrio la pelle ha sicuramente la priorità. Infatti, la nostra pelle, che per le più fortunate è stata baciata a lungo dal sole e carezzata da quella piacevole brezza marina, è stata esposta anche all’azione dei raggi solari più aggressivi e della salsedine. Per questo ha bisogno di continuare ad essere coccolata e curata, per recuperare in fretta la sua elasticità e, se possibile, mantenere il più possibile l’abbronzatura.
Anche secondo il quarto passo per la ricerca del benessere di Petal Veil (http://www.petalveil.com/it/wellness_tips.php?sub_id=step4), la pelle va curata con attenzione proprio perché è l’elemento di contatto con l’esterno e rappresenta il nostro principale “biglietto da visita”. Respirazione ed idratazione sono le parole chiave per riportarla in piena salute. Tutte le impurità e le piccole increspature, per chi si trova a dover affrontare una pelle troppo secca, possono essere eliminate con uno scrub su tutto il corpo e viso. Questa azione non deve mai essere fatta con forza per non danneggiare ulteriormente la pelle, ma tale da riattivare la circolazione (che aiuta a ricostruire più rapidamente l’epidermide danneggiata), e deve essere seguita da una buona dose di crema idratante per dissetare la pelle. Per il tocco finale una maschera per il viso e un massaggio con olio di mandorle rinfrescano e danno elasticità alla pelle. Questi gesti, compiuti con attenzione e cura, sono un segno di rispetto per il proprio corpo e un’esigenza per la mente: una pelle sana, levigata, curata e abbronzata è il miglior punto di partenza per tornare ad affrontare la quotidianità ed i suoi ritmi frenetici con positività e sicurezza.
Che onore! Da Italiana mi sono sentita davvero lusingata quando ho saputo che Petal Veil aveva scelto proprio l’Italia come punto di partenza del suo tour mondiale. Un viaggio per trovare ragazze in grado di raccontare con la loro bellezza naturale la sua filosofia Minimal Beauty…non poteva essere altrimenti! L’unico rammarico è che ancora non ho avuto la possibilità di incontrarlo…e come si vede in questo video l’esperienza del casting e un trattamento Mininal Beauty sono davvero eccezionali per riuscire a far brillare la luce della bellezza negli occhi di questa ragazza.
Gli esercizi di meditazione sono oramai molto diffusi, entrati di prepotenza nei corsi di palestre e sostenuti il più delle volte da improbabili “maestri” di yoga o di altre discipline orientali. Ma come facciamo a essere sicure di eseguirli bene…soprattutto nel faidate a casa?
Siamo li, sedute sul nostro tappetino blu, sul nostro balconcino dove abbiamo ritagliato uno spazio ZEN a cui manca solo il ruscelletto. Sole con noi stesse cerchiamo di trovare la concentrazione necessaria per liberare la mente dallo stress accumulato in una lunga giornata di lavoro e studio. Il risultato però è che ci perdiamo, vaghiamo nel vuoto senza trovare qualcosa su cui concentrarci e riflettere per migliorare un nostro comportamento o, perché no, il nostro aspetto fisico.
In realtà una delle esperienze più idonee per ritrovare l’equilibrio psicofisico è senz’altro la pratica di videoterapia studiata da Petal Veil. Pochi minuti di video per essere guidate nella meditazione, contemplare i quattro elementi naturali fuoco / acqua / terra / aria per ispirarsi e prendere forza direttamente dalla natura. Quando la videoterapia ha fatto la sua comparsa diversi anni fa in America, come ogni modello precursore ha diviso l’opinione pubblica e gli esperti di psicologia e benessere. Ma Petal Veil, inventore e sostenitore della videoterapia, ha continuato ad affinare questa tecnica che si è rivelata utile ed efficace per districare i nodi e le tensioni, trovare l’equilibrio necessario e ottenere un beneficio immediato sia mentale che fisico.
Come è possibile raggiungere l’equilibrio e la piena bellezza del nostro corpo? Una domanda che ci facciamo tutti i giorni quando appena alzate, allo specchio, scrutiamo nei nostri stessi occhi in cerca di quella luce speciale che ci illumina in viso. Una luce che purtroppo non riusciamo sempre a vedere. Probabilmente perché tutte noi custodiamo, forse troppo gelosamente, il segreto della nostra bellezza e non siamo capaci di fermarci un momento per ascoltare attentamente il nostro corpo e la nostra anima. Ma come possiamo riuscire a far brillare questa luce?
Spesso cediamo e cadiamo nell’errore di concepire il massimo livello di “bellezza” considerando unicamente l’aspetto esteriore. Adrian Michaels, giornalista del Financial Times, ha centrato il problema accusando la maggior parte delle donne italiane di puntare tutto su una “bellezza” oggetto. Distorta, costruita, artificiale, non duratura, privata della consapevolezza del sé. Il più grande errore che una donna può commettere.
Solo il rispetto e l’ascolto del nostro corpo, unito alla nostra anima, porta all’affermazione della piena bellezza. Quella luce di cui vi parlo, e che conoscete bene anche voi, potrà uscire ed essere controllata solo in questo modo!